DOMANDA: Un camino dentro un appartamento, non rappresentato nella planimetria, può essere una irregolarità? Il mio geometra mi comunica che il venditore deve ripristinare.. altrimenti non si può stipulare.. è già successo una cosa simile? Ps. La canna fumaria è rappresentata Grazie..
RISPSOTA: Sì, la situazione che descrivi può effettivamente generare problemi nella compravendita, anche se non si tratta di un caso “automaticamente irregolare” a livello catastale, soprattutto se la canna fumaria è regolare e presente in planimetria. Ti spiego nel dettaglio di seguito.

Perché un camino non in planimetria può essere un problema
Molti proprietari minimizzano: «La canna fumaria è regolare e il camino è solo decorativo… cosa vuoi che succeda?». La realtà è ben diversa. Anche con una canna fumaria conforme, un camino o focolare non dichiarato in planimetria può generare sospetti di irregolarità, come modifiche non autorizzate all’appartamento, rischi antincendio o di sicurezza, o la necessità di sanatoria edilizia e SCIA. Per il notaio, qualsiasi elemento non conforme blocca il rogito finché non si chiarisce o regolarizza tutto.
Cosa richiedono spesso gli acquirenti
Quando l’acquirente scopre un camino non rappresentato in planimetria, il geometra spesso richiede:
- Verifica tecnica della conformità del camino
- Ripristino o rimozione temporanea dell’elemento, se necessario
- Documentazione ufficiale di regolarità da allegare al rogito
Senza queste garanzie, l’acquirente può intimare al venditore di adeguarsi prima della firma definitiva.
Non sottovalutare un camino “invisibile”
Il fatto che la canna fumaria sia regolare è un ottimo punto di partenza, ma il camino in sé può diventare una criticità. Gestire la situazione con verifiche tecniche, eventuale sanatoria e documentazione completa ti permette di vendere casa senza rischi né ritardi inutili.
